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    Gaiole in Chianti

    Come Radda anche Gaiole in Chianti fa parte del Chianti Classico

    Gaiole in Chianti è un comune di 2.333 abitanti della provincia di Siena, situato fra le colline del Chianti. I primi insediamenti nella zona di Gaiole in Chianti risalgono all'epoca etrusco-romana, come dimostrano i numerosi reperti archeologici rinvenuti in zona, tra i quali una necropoli databile intorno al I-III secolo D. C.. Il borgo di Gaiole in Chianti si consolidò durante il Medioevo, sviluppandosi lungo il vicino torrente Massellone. Tra l'XI e il XIV secolo Gaiole in Chianti passò dalla giurisdizione della famiglia dei Ricasoli a quella della Repubblica di Firenze, che realizzò una massiccia opera di fortificazione del borgo. Nel XIII avvenne il reale sviluppo economico del borgo che come "mercatale" accrebbe enormemente la sua importanza. Per la sua posizione strategica il borgo di Gaiole in Chianti non venne risparmiato da incursioni senesi che ne devastarono il territorio a più riprese durante la guerra tra le due repubbliche che si protrasse fino al 1555, anno in cui la Repubblica di Siena cadde definitivamente e la città venne annessa al Granducato di Toscana. Da quel momento ebbe inizio un periodo di relativa tranquillità e stabilità politica con il governo dei Granduchi de' Medici, i quali salendo al potere avviarono una grandiosa opera di bonifica del territorio per incentivare le produzioni agricole e in particolar modo quelle vinicole. Tra i monumenti di maggiore rilievo a Gaiole in Chianti citiamo qui la Pieve di Santa Maria a Spaltenna, il Castello di Brolio e il Castello di Meleto.

    Pieve di Santa Maria a Spaltenna - L'origine di questa chiesa si può far risalire già all'inizio del decimo secolo. Tipico esempio di edilizia religiosa romanica, con impianto a tre navate è giunta fino a noi nel suo aspetto originario dopo i restauri degli anni settanta che hanno riportato alla luce la sua struttura in pietra a faccia vista. Le tre navata seno suddivise da semplici pilastri in pietra che sorreggono cinque grandi arcate a tutto sesto e una copertura a capriate nella navata centrale, la quale termina con un abside semicircolare.

    Castello di Brolio - Le prime pietre del Castello di Brolio risalgono all’alto medioevo. Trovandosi sulla linea di confine tra i territori di Siena e Firenze, Brolio diventerà presto teatro di tutti i contrasti del tempo, rappresentando il baluardo fiorentino contro la temibile Siena. Nei secoli il castello ha subito assalti e distruzioni in numerose storiche battaglie, dai quattrocenteschi attacchi aragonesi e spagnoli, alle dispute seicentesche, sino ai bombardamenti aerei della seconda guerra mondiale. Oggi il maniero più volte ricostruito e modificato, porta i segni delle più diverse epoche: dai bastioni fortificati del medioevo, agli inserimenti del romanico e del neogotico, sino alla specificità dell’Ottocento Toscano. Ancora oggi, dopo più di dieci secoli, il castello è la residenza dei Baroni Ricasoli.

    Castello di Meleto - Si erge maestoso nell'incantevole paesaggio chiantigiano al termine di un piacevole viale fiancheggiato da cipressi e ginepri. La struttura sorge in mezzo ai campi ed alle vigne baciate dal sole, poco lontano dalla linea di confine tra le antiche Repubbliche di Siena e di Firenze, a circa 1 Km. da Gaiole in Chianti. La famiglia Ricasoli, nel corso dei secoli, ne ha ampliato ed abbellito la struttura: oggi il Castello conserva da un lato le massicce fortificazioni quattrocentesche, con l'imponente torre cilindrica costruita per sfuggire alle artiglierie, dall'altro la grazia signorile della villa nobile, con le sue stanze arredate e decorate ed un impareggiabile teatrino settecentesco.