1. Quick reserve

    • Ross Hotels Group 3892
    • Palazzo San Niccolo 4372
    • Palazzo Leopoldo 4369
    • Ultimo Mulino 220
    • Palazzo San Lorenzo 5812
    • San Lorenzo Apartments 12290
    • Spa San Lorenzo 5812
    • 1 Notte1
    • 2 Notti2
    • 3 Notti3
    • 4 Notti4
    • 5 Notti5
    • 6 Notti6
    • 7 Notti7
    • 8 Notti8
    • 9 Notti9
    • 10 Notti10
    • 11 Notti11
    • 12 Notti12
    • 13 Notti13
    • 14 Notti14
    • 15 Notti15
    • 16 Notti16
    • 17 Notti17
    • 18 Notti18
    • 19 Notti19
    • 20 Notti20
    • 21 Notti21
    • 22 Notti22
    • 23 Notti23
    • 24 Notti24
    • 25 Notti25
    • 26 Notti26
    • 27 Notti27
    • 28 Notti28
    • 29 Notti29
    • 30 Notti30
    • 1 Camera1
    • 2 Camere2
    • 3 Camere3
    • 4 Camere4
    • 5 Camere5
    • 6 Camere6
    • 7 Camere7
    • 8 Camere8
    • 9 Camere9
    • 10 Camere10
    • 1 Adulto1
    • 2 Adulti2
    • 3 Adulti3
    • 4 Adulti4
    • 5 Adulti5
    • 6 Adulti6
    • 7 Adulti7
    • 8 Adulti8
    • 0 Bambini0
    • 1 Bambino1
    • 2 Bambini2
    • 3 Bambini3
    • 4 Bambini4
    Verifica disponibilità

    castelli del chianti

    Fate un tuffo nel passato visitando i castelli di Brolio, Meleto e Vertine

    Palazzo San Niccolò organizza anche il tour dei Castelli del Chianti, tra i più famosi e importanti ricordiamo il Castello di Meleto: maestoso castello alle porte di Gaiole in Chianti immerso fra piante secolari, al quale si giunge con una strada sullo stesso lato. Delle origini del castello di Meleto sappiamo ben poco; venne forse eretto alla fine del sec XII da un ramo dei Ricasoli. L'attuale costruzione è un corpo quasi quadrato che incorpora una torre più antica; forse quattrocenteschi sono i due torrioni cilindrici negli angoli sud ed est, questo molto ben conservato con il suo basamento a scarpa e l'apparato a sporgere della sommità. Il resto dell'edificio, attorno ad un elegante cortiletto di gusto rinascimentale, è stato del tutto ricostruito in periodo barocco, come testimoniano i finestroni a mensole ed il pesante portale del fronte sud-ovest.

    Castello di Brolio: con la sua corte fu donato alla Badia di Firenze nel 1009 dal marchese Bonifazio, figlio del conte Alberto; verso la metà del secolo successivo passò in possesso dei Firidolfi. Venne così a trovarsi sotto il dominio fiorentino. Firenze lo considerava così importante che nel 1298 v'inviò un podestà e in seguito vi eresse nuove fortificazioni. Le mura da esso erette, a forma di pentagono irregolare, costituiscono uno dei primi esempi di mura bastionate, cioè una delle prime fortezze, anche se piuttosto rudimentale. Esse, ancor oggi ottimamente conservate, con l'alta base a scarpa e le molte arciere-archibugiere poste a varie altezze, costituiscono la parte più interessante del castello. Nell'ultimo secolo Brolio è stata la dimora ed il rifugio di quel Bettino Ricasoli, grande statista ai tempi dell'unificazione dell'Italia; uomo di grande cultura, agronomo esemplare, Bettino è stato colui che ha stabilito la composizione del vino "Chianti" nella sua percentuale di uve. Durante questo ultimo periodo di splendore, il castello ha subito un grandioso rifacimento in stile gotico-senese, di gusto tipicamente romantico.

    Un altro piccolo borgo medievale è Vertine, da sempre stata considerata uno dei principali punti strategici del Chianti. Vertine è ancora uno degli esempi più straordinari e di maggiore suggestione di borgo medievale fortificato: ai lati di una strada ad anello sorgono le costruzioni originarie, l'accesso al paese è permesso da un portale fiancheggiato da un bellissimo torrione in pietra con bella porta ad arco acuto e finestre ad arco tondo, nelle quali conci di pietra scura si alternano col bianco dell'alberese; restano poi vari tratti di mura con una torre semicircolare e, notevole, un altissimo edificio all'estremo sud del borgo.